Un dolore acuto al tallone e al calcagno ti ha tolto la gioia di una piacevole camminata? Allora non disperare, il tuo problema al piede potrebbe essere una tallonite plantare, una delle patologie del piede più diffuse, ma che presa in tempo si può curare facilmente. Come si fa a capire se si ha la tallonite? Perché viene la tallonite? E come si guarisce la tallonite? Vediamolo insieme in questo articolo.

Come capire se si ha la tallonite?

Per capire se si ha la tallonite serve sicuramente un consulto di uno specialista. Questi eseguirà innanzitutto un’anamnesi per valutare presenza e grado di dolore al tallone ed eventuali traumi subiti. Attraverso delle digitopressioni sarà inoltre in grado di esaminare la tenuta dell’articolazione, del tendine e della fascia plantare ed eventuali blocchi articolari nelle diverse fasi di movimento del piede. Dopo questa prima fase di valutazione, di fondamentale importanza per una diagnosi completa è l’esame baropodometrico. Grazie ad esso il tecnico ortopedico può valutare appoggio podalico e carichi pressori sia in fase statica che dinamica così da comprendere la vera causa alla base dei sintomi.

Perché viene la tallonite?

Per capire perché viene la tallonite, bisogna tenere presente un fattore comune alle principali patologie del piede, ovvero il generarsi di un’infiammazione può essere dovuta ad uno specifico evento traumatico o nella maggior parte dei casi ad un problema posturale e di appoggio del piede. Anche nel caso della tallonite, infatti, un trauma nella regione del calcagno può dare origine all’infiammazione, a sua volta causa del dolore. Anche una distorsione alla caviglia può creare dei blocchi articolari che, influendo sull’appoggio del piede, possono in un secondo momento causare la tallonite.

Quando invece la causa scatenante ha a che fare con un problema a carico della fascia plantare scarpe inadatte potrebbero peggiorare una situazione a rischio. Piede piatto, piede cavo e altre situazioni riscontrabili tramite esame baropodometrico possono essere anch’esse origine di una significativa infiammazione al tallone.

Come sfiammare il tallone?

Il forte dolore causato dalla tallonite plantare rende necessario un primo intervento volto soprattutto a sfiammare il tallone. Dopo di che, si può procedere ad una cura che permetta di agire sulla causa dell’infiammazione e quindi di guarire la tallonite plantare.

Tallonite causata da fascite plantare rimedi delle nonna

Per chi si chiede come sfiammare la fascite plantare e la tallonite che essa può generare, esistono diversi semplici rimedi a cui ricorrere prima che l’infiammazione si aggravi. Oltre a interrompere momentaneamente attività sportive che causando sforzo e trazione della fascia plantare sul calcagno stimolano l’infiammazione, è necessario anche esaminare le proprie calzature per capire se è il caso di sostituirle con scarpe più adatte. Si può inoltre applicare ghiaccio sulla zona infiammata per una decina di minuti, 3 o 4 volte nel corso di una giornata.

Se hai i dolori della tallonite, potresti aver bisogno di un plantare su misura per supportare la risoluzione del problema. Scopri con la visita baropodometrica se ne hai bisogno.

Fascite plantare magnesio

Per evitare l’acutizzarsi dell’infiammazione, un altro semplice rimedio naturale sta nel rafforzare il tessuto osseo del tallone. Per questo il magnesio, un minerale fondamentale per la formazione delle ossa, può essere un efficace rimedio. Oltre ad assumerlo attraverso alimenti ricchi di magnesio, sarà utile fare bagni caldi con i sali di Epsom, o sali inglesi, un solfato di magnesio che permette di alleviare il dolore e sfiammare la tallonite.

Antinfiammatori per fascite plantare e tallonite

In caso di infiammazione acuta e nel caso in cui i rimedi naturali non risultino efficaci, il medico potrebbe consigliare l’assunzione di farmaci antinfiammatori per tallonite. Questi si possono assumere per bocca o applicare nella zona infiammata sotto forma di gel, pomate o cerotti antinfiammatori. In ogni caso, il medico saprà consigliare il modo migliore per sapere come sfiammare la fascite plantare.

Come si guarisce la tallonite?

Agire sull’infiammazione non basta. Come già detto, è necessario agire anche sulla causa scatenante per sapere come si guarisce la tallonite.

Se sono guarito dalla fascite plantare vuol dire che ho risolto il mio problema al tallone? In base a quanto è risultato in fase di diagnosi e tramite esame baropodometrico, sarà possibile determinare la terapia più efficace per una soluzione risolutiva al problema ed evitare rischi intervento fascite plantare.

In commercio esistono diversi tipi di solette in gel o silicone volti proprio ad attutire i colpi del piede sul terreno e quindi proteggere il tallone in fase di appoggio. D’altra parte, però, l’utilizzo di un plantare su misura permetterà di agire su alterazioni posturali o altre problematiche che influiscono sul corretto appoggio della pianta del piede.